Monte dei Paschi di Siena. Expo Milano 2015. Mose di Venezia.

Sono appena tre esempi, gli ultimi in ordine di tempo, di come viene gestito il denaro (degli altri) ed il potere (proprio) in Italia.

E non c’è da meravigliarsi, perché si tratta solo di scandali che visti in un più ampio lasso di tempo non sono scandali.

Fin dai tempi antichi, vogliamo andare ai tempi dei Romani?, la corruzione e la concussione sono stati “l’anima” della cosa pubblica. I reati non si fermavano però… solo al maneggio improprio, per fini personali o di parte, del vile denaro. Andavano ben oltre, anche con omicidi, vessazioni, ricatti ed altro ancora che forse neanche il più moderno dei codici penali riesce a contenere.