Franco Martinucci ha il merito di riproporci un sistema di lavorazione che, nel nostro Salento, si tramanda di padre in figlio: l’intaglio della pietra leccese, di questa materia grezza su cui cesella la propria impronta scavando atmosfere, tracciando il soliloquio delle attese, levigando il silenzio, stagliando ambienti, trasfigurando vissuti e visioni antiche in composizioni genuine nel messaggio poetico.